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Archive for settembre 2014

IL GENIO E LA CRISI

einstein-crisi-2

un tripudio di massime, che dichiara una visione molto sempliciona del problema….
peccato che la crisi si supera con l’impegno della collettività e non del singolo.
Sorrido e provo a rispondere ad Einstein

Caro…,
esiste la possibilità se non la certezza che il singolo possa avere una valida intuizione, buona volontà e zero pigrizia, inventare, lavorare duro ad un progetto geniale e innovativo, aprire un attività per commercializzarlo e vivere della sua valida idea…. ma se poi cè la burocrazia, le leggi le tassazioni a frenare il suo percorso ecco che il suo progetto non va avanti.       In realtà la riuscita di un idea singola è influita da tante persone…anche involontarie che ne faranno parte; perché il percorso che intercorre tra l’idea e la sua realizzazione pratica è l’esistenza di un sistema a catena che inevitabilmente coinvolge più mansioni al di fuori delle proprie e singole competenze …..il marchingegno non si muove se tutti non si attivano nei loro singoli ruoli a favore di tutti invece che solo per se stessi. Io vedo, con i miei occhi, che tanta gente si impegna ogni giorno, senza arresa e senza risultati per cui non essere pigri non può essere l’unica soluzione cardine del problema crisi, lei è generata principalmente dall’egoismo di tutti, il pensare al proprio orticello…e non a tutto il prato. Metaforicamente Il singolo orto è isolato solo apparentemente da uno steccato, sotto è condiviso, al prato, un sistema più grande che se gode salute ed ha un ottimale funzionamento restituisce efficacia al singolo orto. Tutti sono necessari… alla riuscita degli altri, l’unione degli intenti farebbe la forza verso un mondo senza crisi. Ma le intenzioni sono egoiste. Attualmente, fuori da questa utopia, gli scaltri e le persone con meno genialità e tanta cattiveria, riescono a procedere avvalendosi di strategie poco etiche come corruzione, potere, illegalità e menefreghismo. Loro si ritagliano un posto fuori dalla crisi e mentre il talento innovativo, o semplicemente la persona volenterosa ed etica vive bloccato nel rigagnolo. Non pensiamo ad un paese di lavativi…. esistono ma il loro numero è insignificante rispetto al numero di persone attive che perseverano la loro sopravvivenza, perché di vivere della loro ambizione è diventato fantascienza. Einstein era un grande genio, ma anche semplicemente un uomo con opinioni discutibili -.-

ciao Einstein

bacini

Erica

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